Il 2025 è stato il terzo anno più caldo di sempre: il peggio è già qui
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Il 2025 è stato il terzo anno più caldo di sempre: il peggio è già qui

di Marta Ceccon

Il 2025 è stato il terzo anno più caldo di sempre, e il caldo di oggi è il meno estremo che vivremo nei prossimi anni.

Il caldo di questi giorni non è un'eccezione, e non è nemmeno il nuovo normale: è il clima meno estremo che vivremo nei prossimi anni. I numeri lo dicono chiaro: il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media di 1,47°C sopra i livelli preindustriali, e gli ultimi 11 anni sono stati i più caldi mai rilevati, secondo il servizio climatico europeo Copernicus.

Gli scienziati avvertono che la soglia critica di 1,5°C potrebbe essere superata entro la fine di questo decennio, oltre dieci anni prima di quanto previsto. Anche in Italia la siccità è già strutturale: nel 2025 la disponibilità idrica nazionale è calata del 19% rispetto all'anno prima. Il Po e il Tevere sono ridotti a un filo d'acqua, nel Danubio è riemerso il relitto di una nave, e gli incendi hanno colpito Grecia, Francia e Ungheria.

Ma le conseguenze non sono solo ambientali. L'agricoltura usa il 72% dell'acqua dolce prelevata nel mondo, e nelle annate più siccitose le rese dei raccolti si riducono fino al 22%. I danni economici globali legati alla siccità superano i 307 miliardi di dollari l'anno. Quello che oggi chiamiamo "ondata di caldo eccezionale" è, con ogni probabilità, la media a cui ci stiamo abituando. Più aspettiamo ad attivarci, più difficile sarà invertire la rotta.